Attualità

24.02.2023
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Reperibilità Cassa di compensazione MOBIL dal 10 al 12 marzo 2023

Desideriamo informarvi che, in seguito ad un cambiamento nel sistema informatico, la Cassa di compen-
sazione MOBIL non sarà raggiungibile durante il fine settimana da venerdì 10 Marzo 2023 dalle ore 11:00
a domenica 12 Marzo 2023. Questo implica che durante il suddetto periodo anche la connessione al connect non sarà disponibile. Da lunedì 13 Marzo 2023 tutti i servizi della Cassa di compensazione MOBIL saranno nuovamente ripristinati. Ringraziandovi per l’attenzione, ci scusiamo per il disagio.

22.12.2022
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Cambiamenti a partire dal 1° gennaio 2023

Il presente opuscolo informa sulle modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023 nell’ambito contributi e delle prestazioni.
1.2023.i (ahv-iv.ch)

05.12.2022
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Dichiarazione dei salari 2022

Alla fine di novembre 2022, i datori di lavoro affiliati alla CC MOBIL riceveranno le informazioni ed i docu-
menti per la dichiarazione salariale 2022. Il formato cartaceo sarà inviato solo ai datori di lavoro senza accesso “connect”. I datori di lavoro senza accesso “connect” possono utilizzare il log-in unico per inserire
la dichiarazione dei salari e la ricapitolazione elettronicamente (per ulteriori dettagli, si veda “Ricapitolazio-
ne della notifica dei salari 2022”). Come lo scorso anno, gli utenti “connect” non riceveranno più alcun documento cartaceo aggiuntivo. Vi rammentiamo che il termine ultimo per l’inoltro delle dichiarazioni è il 30 gennaio 2023. Vogliate inoltre tener conto che per le dichiarazioni inviate in ritardo, si applicheranno interessi di mora.

25.10.2022
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La rendita minima AVS/AI aumenta di 30 franchi

In occasione della sua seduta del 12 ottobre 2022, il Consiglio federale ha deciso di adeguare a partire
dal 1° gennaio 2023 le rendite AVS/AI all’attuale evoluzione dei prezzi e dei salari secondo l’indice misto, aumentandole del 2,5%. La rendita minima AVS/AI ammonterà quindi a 1225 franchi al mese. Anche gli importi delle indennità di perdita di guadagno saranno adeguati. Allo stesso tempo sono previsti adegua-
menti nell’ambito dei contributi, delle prestazioni complementari, delle prestazioni transitorie e della previdenza professionale obbligatoria. La rendita minima di vecchiaia passerà da 1195 a 1225 franchi al mese, quella massima da 2390 a 2450 franchi (importi versati se la durata di contribuzione è completa).
Il contributo minimo AVS/AI/IPG per gli indipendenti e le persone senza attività lucrativa passerà da 503 a 514 franchi l’anno, il contributo minimo per l’AVS/AI facoltativa da 958 a 980 franchi.

Adeguamento secondo l’indice misto
Come prescritto nella legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, il Consiglio federale verifica di regola ogni due anni se sia opportuno adeguare le rendite AVS/AI all’evoluzione dei prezzi e dei salari. Se nel corso di un anno il rincaro supera il 4%, le rendite vengono adeguate prima. La decisione si fonda sulla media aritmetica tra l’indice dei prezzi e quello dei salari (indice misto) e tiene conto della raccomandazione della Commissione federale AVS/AI. Quest’anno si prevedono un rincaro del 3% e un aumento dei salari del 2%. Ciò determina un indice misto del 2,5% e comporta un aumento delle rendite che compensa quasi interamente il rincaro. Il Consiglio federale ha adeguato le rendite l’ultima volta nel 2021, portando l’importo della rendita minima AVS/AI a 1195 franchi.

Spese supplementari per l’aumento delle rendite
L’adeguamento delle rendite comporterà un aumento delle spese pari a circa 1370 milioni di franchi: 1215 milioni per l’AVS, di cui 245 a carico della Confederazione (20,2% delle uscite), e 155 milioni per l’AI (senza ripercussioni per la Confederazione, poiché il contributo federale all’AI non corrisponde a una percentuale delle uscite dell’assicurazione).

Adeguamento degli importi limite nella previdenza professionale
Questo adeguamento ha ripercussioni anche sulla previdenza professionale obbligatoria. La deduzio-
ne di coordinamento salirà da 25 095 a 25 725 franchi, la soglia d’entrata da 21 510 a 22 050 franchi.
La deduzione fiscale massima ammessa nell’ambito della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) passerà a 7056 franchi (attualmente 6883) per le persone che hanno un 2° pilastro e a 35 280 franchi (attualmente 34 416) per le persone che non dispongono di un 2° pilastro. Anche questi adeguamenti entreranno in vigore il 1° gennaio 2023.

Adeguamento degli importi delle indennità di perdita di guadagno
Nell’ambito delle indennità di perdita di guadagno (IPG) l’importo massimo dell’indennità passerà a 275 franchi (attualmente 245). Le spese per questo adeguamento ammonteranno a 100 milioni di franchi per le IPG.

24.10.2022
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Contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione

Dal 2011 viene riscosso un contributo aggiuntivo dell’1% per l’assicurazione contro la disoccupazione sulle componenti salariali superiori a un reddito di 148’200 franchi. La cosiddetta percentuale di solidarietà è a carico del datore di lavoro e del dipendente, in misura del 50% ciascuno.
Il contributo di solidarietà viene applicato se il capitale proprio del fondo di compensazione dell’assicurazio-
ne contro la disoccupazione non supera la soglia di 2,5 miliardi di franchi. I dati attuali della SECO mostra-
no che questa soglia sarà effettivamente superata entro la fine del 2022. Ciò significa che il diritto alla riscossione della percentuale di solidarietà cesserà per legge il 1° gennaio 2023.

28.09.2022
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Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21)

Il 25 settembre 2022 Popolo e Cantoni hanno accettato la riforma AVS 21, garantendo così il finanziamen-
to dell’AVS fino al 2030. Sono stati approvati sia la modifica della LAVS che il decreto federale sul finanzia-
mento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto. I due progetti erano correlati. Il finanziamento dell’AVS e il livello delle rendite sono dunque garantiti per i prossimi dieci anni. L’età di riferimento sarà pertanto fissata a 65 anni sia per gli uomini sia per le donne, inoltre la riscossione della rendita sarà resa più flessibile e l’imposta sul valore aggiunto (IVA) verrà leggermente aumentata.
La riforma entrerà in vigore presumibilmente il 1° gennaio 2024.
Quali sono le novità?

Età di riferimento 65 anni per donne e uomini
L'età di riferimento per le donne e gli uomini sarà ora di 65 anni per entrambi. L'adeguamento alla nuova età di riferimento per le donne avverrà gradualmente, da 64 a 65 anni, rispettivamente di 3 mesi all'anno. Ciò significa che:
- per le donne nate nel 1961, si applica la nuova età di riferimento di 64 anni e 3 mesi
- per le donne nate nel 1962 la nuova età di riferimento è di 64 anni e 6 mesi
- per le donne nate nel 1963, la nuova età di riferimento è di 64 anni e 9 mesi
- per le donne nate nel 1964, la nuova età di riferimento è di 65 anni

Compensazione per le donne della generazione di transizione nate tra il 1961 e il 1969
- Supplemento di rendita versata a vita per le donne della generazione di transizione che non
  anticiperanno la riscossione della rendita di vecchiaia.
- Aliquote ridotte per le donne della generazione di transizione che anticiperanno la riscossione della
  rendita di vecchiaia.

Pensionamento flessibile da 63 a 70 anni (entrata in vigore prevista 01.01.2027)
- Possibiltà di percepire la pensione a partire da un mese a scelta
- Ritiro parziale della pensione e dilazione parziale della pensione (dal 20 % all'80 %)

Miglioramento della pensione grazie ai contributi AVS dopo l'età di riferimento di 65 anni
- Incentivi alla prosecuzione dell'attività lavorativa dopo i 65 anni, con la possibilità di rinunciare
  all'indennità per le persone che svolgono un'attività lavorativa in età pensionabile e di tener conto dei
  contributi AVS versati dopo l'età di riferimento (65 anni).

Le modifiche previste nell'ambito del primo pilastro sono ampie, per tutte le casse di compensazione è quindi una grande sfida attuarli. Pertanto, al momento possiamo fornire solo informazioni generali sulla riforma. Non appena avremo ricevuto le informazioni necessarie per l'attuazione delle suddette modifiche e i sistemi informatici saranno stati aggiornati, saremo in grado di fornirvi maggiori informazioni sui singoli casi. Informazioni più dettagliate sono disponibili al seguente link:
Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21) (admin.ch)

Grazie per la vostra comprensione.

12.07.2022
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Rapporto di gestione 2021

Sulla strada del successo con nuove energie
Rapporto di gestione 2021

17.02.2022
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Indennità di perdita di guadagno Corona

Promemoria 6.13 stato 17. febbraio 2022

15.12.2021
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Dichiarazione dei salari 2021

Alla fine di novembre 2021, i datori di lavoro affiliati alla CC MOBIL riceveranno le informazioni ed i documenti per la dichiarazione salariale 2021. Il formato cartaceo sarà inviato solo ai datori di lavoro senza accesso “connect”. I datori di lavoro senza accesso “connect” possono utilizzare il log-in unico per inserire
la dichiarazione dei salari e la ricapitolazione elettronicamente (per ulteriori dettagli, si veda “Ricapitolazione della notifica dei salari 2021”). Come lo scorso anno, gli utenti “connect” non riceveranno più alcun documento cartaceo aggiuntivo.
Vi rammentiamo che il termine ultimo per l’inoltro delle dichiarazioni è il 30 gennaio 2022. Vogliate inoltre tener conto che per le dichiarazioni inviate in ritardo, si applicheranno interessi di mora.

23.09.2021
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Richiesta indennità di perdita di guadagno per il coronavirus

Con la nuova legge COVID-19 la Confederazione e i Cantoni hanno la competenza di emanare
provvedimenti di contenimento della pandemia di coronavirus. A sua volta, occorre compensare le conseguenze economiche di questi provvedimenti attraverso le indennità di perdita di guadagno per il coronavirus. Il diritto alle indennità può essere fatto valere fino al 31 marzo 2022. Genitori, persone in quarantena, indipendenti e le persone in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro hanno diritto ad un’indennità per la perdita di guadagno. Dal 18 gennaio 2021 al 31 ottobre 2021, anche le persone vulnerabili avranno diritto all’indennità, a condizione che non possano svolgere il loro lavoro da casa.
L’indennità non è versata automaticamente. Ne faccia richiesta tramite il formulario. Le prestazioni sono pagate a posteriori mensilmente.

Potete trovare maggiori informazioni qui: 
Promemoria 6.13

Potete trovare i formulari qui:

Motivo: interruzione dell’attività lucrativa a causa di misure di quarantena (datore di lavoro)
Motivo: interruzione dell’attività lucrativa a causa di misure di quarantena (salariato)
Motivo: Richiesta indennità di perdita di guadagno per il coronavirus (indipendenti)
Motivo: Richiesta indennità di perdita di guadagno per il coronavirus (una persona in posizione analoga a quella di un datore di lavoro)

17.08.2021
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eBill - pagare diventa più semplice

eBill è la fattura digitale per la Svizzera. Con eBill ricevete le vostre fatture non più tramite posta o e-mail, ma direttamente nell’e-banking, cioè proprio dove le pagate. Bastano pochi clic per verificare e pagare le fatture, mantenendo sempre il controllo completo. Oggi oltre due milioni di destinatari di fatture svizzeri si affidano a eBill. Rendetevi la vita più semplice: passate anche voi alla fattura digitale della Svizzera.

eBill informazioni

22.06.2021
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Prestazioni transitorie per disoccupanti anziani

Le prestazioni transitorie sono destinate alle persone che sono escluse dall'assicurazione contro la disoccupazione dopo i 60 anni. Sono destinati a garantire il sostentamento delle persone anziane che sono state escluse dall'assicurazione contro la disoccupazione fino al raggiungimento dell'età pensionabile. Chiunque richieda il sussidio transitorio deve soddisfare diversi requisiti. In particolare, devono aver esercitato un'attività lucrativa in Svizzera per un periodo di tempo sufficiente e avere pochi beni.

Potete presentare la vostra richiesta di prestazioni transitorie all'ufficio di esecuzione competente del vostro luogo di residenza (cassa di compensazione cantonale).
Promemoria 5.03

30.11.2020
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Cambiamenti a partire dal 1° gennaio 2021

Il promemoria 1.2021 informa su quanto cambia in merito a contributi e prestazioni.
>Promemoria  ahv-iv.ch

23.10.2020
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Due settimane di congedo di paternità dal 01.01.2021

Con il referendum del 27 settembre 2020, la proposta per l’introduzione di un congedo di paternità retribuito è stata accettata con il 60,3 per cento dei voti favorevoli. I padri potranno così usufruire di un congedo pagato di due settimane entro sei mesi dalla nascita di un figlio. Come per l'indennità di maternità, il congedo sarà finanziato tramite le indennità di perdita di guadagno (IPG). L’entrata in vigore della proposta di legge è prevista per il 1° gennaio 2021.
ulteriori informazioni 
6.04 Promemoria Indennità di paternità 
318.747 Richiesta d'indennità in caso di paternità

09.10.2020
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Cordiale benvenuto!

I membri ASTAG (Associazione svizzera dei trasportatori stradali) portranno beneficiare prossimamente di una «propria» cassa di compensazione. Siamo felici che l'ASTAG abbia deciso di unirsi a partire dal 1.1.2022 comme associazione responsabile alla CC MOBIL.

12.06.2020
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Cordiale benvenuto!

I membri della carrosserie suisse (associazione professionale dei carrozzieri) potranno beneficiare prossimamente di una «propria» cassa di compensazione. Siamo molto felici che la carrosserie suisse abbia deciso di unirsi a partire dal 1.1.2021 come associazione responsabile alla CC MOBIL.


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